Caro don Pietro,
proprio due giorni fa, ho ricevuto gli auguri “bilingue” che puntualmente mi inviavi per Natale. Dentro c’era la tua foto e i ringraziamenti dai famigliari. Credi, è stato il più bel dono che abbiamo ricevuto per Natale.
Lo scorso ottobre quando siamo venuti a trovarti, qualche giorno prima del tuo pellegrinaggio ad Assisi sulla tomba del Beato Carlo Acutis, mi dicesti “Ma da quanti anni ci conosciamo? “Da più di quarant’anni fa” risposi, esattamente dal 1977. Caro don, come non ricordare i momenti belli, ma anche tristi condivisi insieme; come non ricordare il giorno del nostro fidanzamento ufficiale avvenuto nella cappellina dell’Istituto Arcivescovile di Saronno con una messa dove parteciparono i nostri genitori ignari di quanto stava accadendo, (annuncio che tu facesti con la tua omelia, facendoli quasi svenire); poi il nostro matrimonio, la nascita dei nostri tre figli.

al nostro matrimonio, avvenuto il 15 settembre 1984 nella Parrocchia B.V. Assunta di Turbigo (Milano), oltre al nostro don c’era sua mamma Rosa, una dei nostri testimoni.
Un’amicizia che continuerà, ne siamo certissimi, un’amicizia che ci farà sentire ancora più vicini anche se in questo momento siamo sopraffatti dalla fragilità umana.


Ti abbracciamo come sempre facevamo dopo i nostri incontri.
Luisa e Renato Cardani
